
Prospettive valutarie: obbligazioni svedesi, norvegesi, turche e messicane indicate da Dexia Crediop come quelle più affidabili.
Nel 2010 l’euro si è rivelato il grande sconfitto nel mercato valutario. Grazie alla svalutazione del 7% del tasso di cambio effettivo, gli adepti della diversificazione valutaria hanno registrato rendimenti obbligazionari positivi post conversione in euro. Questo declino dell’euro era prevedibile e giustificato, dati i livelli relativamente elevati raggiunti alla fine del 2009.




